Credito d’imposta locazioni: chiarimenti dal Fisco


Forniti chiarimenti in materia di credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, circa le modalità di calcolo della riduzione di fatturato nel caso di cessione d’azienda con riserva di proprietà (Agenzia delle Entrate – Risposta 16 aprile 2021, n. 256).

Nel caso di specie, la società istante nel 2019 aveva ceduto l’unica azienda (bar), con riserva di proprietà, ad un’altra società.
La società acquirente, che non ha pagato nemmeno parzialmente il corrispettivo, ha gestito l’azienda nel 2019.
Ottenuta la restituzione dell’azienda nel 2020, a seguito di esercizio di azione giudiziaria, la società istante ha ripreso l’attività, fino a quando c’è stata la chiusura per lockdown (nei primi giorni del 2020).
L’istante chiede all’Agenzia delle Entrate di conoscere se possa considerare il fatturato della società acquirente nel calcolo della diminuzione del fatturato, ai fini dell’ottenimento del bonus locazione di cui all’articolo 28 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, e dei vari contributi a fondo perduto/ristori oppure se, ai fini di tali misure, sia possibile considerarla “costituita dopo il 1°gennaio 2019”.
L’Agenzia ritiene che, in relazione alla fattispecie rappresentata, non si configuri l’ipotesi di un soggetto costituito dopo il 1° gennaio 2019. Diversamente, il calcolo della riduzione del fatturato deve essere effettuato considerando, altresì, la quota del medesimo fatturato derivante dell’azienda oggetto di trasferimento per i mesi di riferimento del credito in esame. In ogni caso, resta ferma la necessaria sussistenza degli ulteriori requisiti di cui al citato articolo 28, a nulla rilevando il fatturato dell’azienda acquirente.