Piano Socio Economico della Regione Campania: sostegno ai lavoratori e alle fasce più deboli


La Regione Campania ha definito il Piano Socio Economico della Regione Campania contro la crisi, stanziando oltre 604 milioni. Tra le misure principali: contributo alle famiglie con disabili; pensioni al minimo portate a 1.000 euro per due mesi; contributi per famiglie con figli al di sotto dei 15 anni; contributo di 2.000 euro alle imprese commerciali, artigiane e industriali; bonus per i professionisti e lavoratori autonomi; bonus per le aziende agricole e delle pesca; 30 milioni per il comparto del turismo.


Ecco le misure più rilevanti contenute nel piano socio economico della Regione Campania.


Sostegno straordinario a favore dei pensionati titolari di pensioni sociali e di assegni sociali
Nei mesi di maggio e di giugno prossimi, a tutti i pensionati che percepiscono dall’INPS un importo mensile inferiore a 1.000 euro la Regione Campania erogherà un contributo tale da garantire i 1.000 euro al mese. Poiché l’importo medio mensile erogato dall’INPS a questi soggetti è pari a 497 euro, la Regione coprirà mediamente i restanti 503 euro. Il contributo potrà essere utilizzato per le seguenti spese:
– servizi di assistenza socio – sanitaria domiciliare;
– servizi a domicilio per la consegna della spesa alimentare, l’acquisto medicinali;
– commissioni varie;
– acquisto di strumenti informatici o tecnologie per favorirne l’autonomia;
-acquisto di dispositivi igienico sanitari di protezione individuale.


Bonus rivolti alle persone con disabilità
La misura può essere rivolta, in primo luogo, ai bambini con disabilità (anche autistica) in età scolare ed eventualmente essere estesa ai disabili non gravi con ISEE basso.
La platea di destinatari dovrà essere definita sulla base degli elenchi che verranno forniti dalle ASL. Si prevede un bonus di circa € 600 per beneficiario.


Recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari
E’ prevista la redistribuzione in favore delle persone in stato di indigenza o di grave disagio sociale nei Comuni che ne faranno richiesta.


Sostegno per il diritto allo studio
La Regione prevedemisure di sostegno agli studenti scuola superiore e università per lo svolgimento della didattica a distanza (anche attraverso il contributo acquisto di personal computer, etc.). previste altresì misure di sostegno straordinario/una tantuma favore di studenti fuori sede per mancata fruizione degli alloggi per emergenza epidemiologica Covid-19.


Famiglie con figli al di sotto di 15 anni
Interventi da indirizzare alle famiglie residenti in Campania per l’accudimento dei figli al di sotto dei quindici anni, durante il periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole.
Un primo contributo viene erogato, per le famiglie in cui entrambi i genitori sono lavoratori, per le spese relative a servizi di babysitting e assistenza domiciliare per la didattica a distanza, materiali e supporti informatici per l’accesso a piattaforme di formazione a distanza, servizi di connettività, materiali ed attrezzature per la didattica.
Il contributo è assegnato ed erogato alle famiglie fino ad un importo massimo di € 500,00 a prescindere dal numero di figli, come di seguito specificato:
a. €. 500,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 20.000,00 (compresi);
b. €. 300,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 35.000,00 (compresi).
Un secondo contributo viene destinato alle famiglie per l’acquisto di attrezzature, strumenti informatici ed altri supporti per l’accesso ai servizi didattici e socio-educativi.
Per i destinatari un contributo, di un valore medio di € 400 (per famiglia) come di seguito specificato:
– €. 500,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 20.000,00 (compresi);
– €. 300,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 35.000,00 (compresi).


Bonus a microimprese a fondo perduto
Alle microimprese (imprese artigiane, commerciali o industriali con meno di 10 addetti e fino a 2 milioni di euro di fatturato) che rientrano nei settori colpiti dall’attuale crisi economico finanziaria viene erogato nel mese di aprile un contributo una tantum di 2.000 euro. Tale misura viene attuata anche mediante la collaborazione istituzionale del sistema delle Camere di Commercio e dei Dottori Commercialisti.


Bonus professionisti/lavoratori autonomi
Ai professionisti/lavoratori autonomi (che hanno fatturato meno di 35mila euro nel 2019 e che autocertifichino una riduzione delle attività nei primi 3 mesi del 2020) viene erogato nel mese di maggio di un assegno individuale una tantumdi 1.000 euro ad integrazione di quello già riconosciuto con il DL 18/2020 (Cura Italia). Tale misura viene attuata anche mediante la collaborazione istituzionale dell’INPS e delle Casse di previdenza degli ordini professionali.


Bonus imprese agricole e della pesca
Il bonus è previsto per le imprese agricole e della pesca, in particolare del florovivaismo, dell’ortofrutta, della zootecnia (bufalini, bovini, ovi caprino), della pesca e dell’acquacoltura. I requisiti che devono possedere le imprese sono:
– per le imprese agricole essere coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, iscritti all’INPS;
– per la pesca essere pescatori autonomi o imprese iscritte nel registro delle imprese tenuto dalle Capitanerie di porto, iscritti all’INPS;
– per l’acquacoltura essere imprese agricole iscritte all’INPS.
Ciascuna azienda, come sopra individuata, interessata dalla crisi determinata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, riceve un contributo di 1.500 euro per le aziende che hanno fino a 5 dipendenti e di 2.000 euro per le aziende che hanno più di 5 dipendenti.


Sostegno ai lavoratori stagionali impiegati in attività alberghiere ed extra alberghiere
Tale sostegno è erogato direttamente dall’INPS attraverso le proprie banche dati. Secondo i dati forniti da Federalberghi Campania, la platea degli aventi diritto è di circa 25.000 lavoratoriper un importo di 300 euro mensiliciascuno per 4 mensilità.


Previsti infine contributi sull’affitto per gli affittuari del patrimonio privato e sul pagamento delle rate di mutuo per acquisto prima casa.